La sedentarietà può rappresentare un vero e proprio pericolo per la nostra salute: vediamo insieme una delle conseguenze più comuni.
L’era moderna – e successivamente lo scoppio della pandemia – hanno favorito la diffusione dello smart working. Lavorare da casa ha portato ovviamente innumerevoli vantaggi: tra cui un minor dispendio energetico nelle aziende, una progressiva diminuzione del consumo di benzina e un effettivo risparmio da parte dei privati dal punto di vista dell’affitto degli immobili per il luogo di lavoro. Tuttavia, la sedentarietà derivata da questo nuovo metodo, ha causato inevitabilmente lo sviluppo di una particolare problematica.
Gli ultimi due anni hanno rappresentato una vera e propria miniera d’oro per osteopati e fisioterapisti, proprio perché l’isolamento, lo smart working e la sedentarietà hanno fornito la condizione perfetta per lo sviluppo di problemi articolari e muscolari. Da tempo si sostiene che il lavoro da considerarsi più dannoso sia proprio quello dell’impiegato d’ufficio. Questa nuova condizione lavorativa ha fornito la prova perfetta a questa tesi tanto discussa. Moltissime persone infatti hanno cominciato a soffrire di lombalgia.
La lombalgia è fondamentalmente ciò che noi riassumiamo nel mal di schiena. Essa può avere diverse origini e nature, tuttavia la sedentarietà può giocare un ruolo fondamentale nel suo sviluppo. Si tratta di un dolore localizzato per lo più sul dorso e sui lombi, capace di acutizzarsi se non curato, fino a tramutarsi in un vero e proprio impedimento fisico. Oltre allo smart working, altre cause associabili alla lombalgia sono attività fisica intensa e scorretta, postura inadeguata oppure sollevamento di pesi eccessivi rispetto alla vostra resistenza e forza fisica.
Per contrastare il problema sarebbe utile svolgere periodicamente degli esercizi di posturale ed eseguire un allenamento volto a rafforzare i muscoli della schiena e del dorso. Per chi passa molte ore davanti al computer inoltre, è altamente consigliato fare una pausa ogni due ore, svolgendo qualche esercizio di stretching e allungamento dei muscoli.
Se il dolore dovesse diventare ingestibile, rivolgetevi immediatamente al vostro medico di base. In alcuni casi infatti, il mal di schiena non deriva solo da un principio di lombalgia, ma anche dalla presenza di una o più ernie lombari. Per questo motivo, ogni qualvolta il nostro corpo avverte un malessere intenso, occorre chiedere un consulto presso personale specializzato.
Il morbo di Alzheimer è una delle malattie più devastanti del nostro tempo, colpisce circa…
Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…
Una nuova minaccia sta mettendo in allerta i cittadini italiani, e potrebbe provenire direttamente dal…
Un'opzione nascosta su WhatsApp che potrebbe cambiare il modo in cui usi l'app ogni giorno.…
Acquistare una nuova abitazione richiede un impegno economico rilevante. Che si tratti di una prima…
Sempre più aziende permettono ai propri dipendenti di lavorare in smart working, ovvero di svolgere…