%26%238220%3BDurante+il+Lockdown+abbiamo+studiato%2C+per+questo+diciamo+no+al+taglio+dei+parlamentari%26%238221%3B
leggiloorg
/2020/09/12/referendum-santori-sallusti/amp/
Politica

“Durante il Lockdown abbiamo studiato, per questo diciamo no al taglio dei parlamentari”

Il leader delle Sardine Mattia Santori spiega la scelta del movimento di votare “No” al referendum, scelta condivisa da anche da parte del Centrodestra.

 

Mi trovo un po’ in imbarazzo ad essere d’accordo con Sallusti e in disaccordo con Bersani“, dice il leader delle Sardine Mattia Santori. Ma il “no” al referendum del movimento nato lo scorso inverno in Emilia Romagna “fa parte di un’analisi che abbiamo fatto. Durante il lockdown abbiamo studiato tanto, avevamo un bel gruppo di lavoro che ha fatto un’ottima sintesi tra le posizioni in campo“. Santori, ospite della trasmissione Di Martedì in onda su La7 insieme, tra gli altri, al direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e al Presidente di Articolo Uno Pier Luigi Bersani, spiega la posizione delle Sardine sull’imminente referendum costituzionale. Una scelta che porta il numero uno del movimento a schierarsi, insolitamente, sullo stesso fronte di Sallusti. “Questo per noi è stato un modo per dimostrare che non abbiamo posizioni a prescindere, non abbiamo legami politici che non ci permettono di dire un nostro pensiero“, spiega ancora Santori. Le Sardine, secondo il fondatore, hanno analizzato bene le carte e valutato attentamente la riforma, prima di arrivare a scegliere di percorrere la strada del “no“: “I proponenti della riforma devono sostenerne le argomentazioni, e devo dire che più sento parlare Di Maio, più mi convinco che sia giusto votare no“.

Santori si dice preoccupato prima di tutto per la scarsa affluenza prevista: molti sondaggi stimano una partecipazione complessiva tra il 30 e il 40% degli aventi diritto. Pochi, se si pensa che in discussione c’è una riforma della Costituzione. Ma a spingere le Sardine verso il “no” è il concetto proposto per sostenere questa riforma, ossia il taglio dei costi della politica: “La politica è un costo? Ne siamo davvero convinti?“- si domanda Santori, sostenitore tra le altre cose del ritorno al finanziamento pubblico ai partiti. “Allora lo sono anche la sanità, l’istruzione“. L’appello delle Sardine, dunque, si rivolge a quella parte di elettorato che non si trova in linea con le indicazioni ricevute dai partiti di riferimento. In particolare per quel che riguarda i sostenitori del Pd: “La base e gli elettori di centrosinistra vedono questo taglio come il culmine della propaganda populista di Di Maio“- dice Santori ad Huffington Post. Votare sì, per i democratici, rappresenterebbe quindi una scelta di “coerenza rispetto all’ultimo voto parlamentare” ma anche un chiaro “errore politico“.

Fonte: La7, Huffington Post

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • Salute e Benessere

Alzheimer, il sintomo che arriva con circa 48 mesi di anticipo: i medici ci mettono in guardia

Il morbo di Alzheimer è una delle malattie più devastanti del nostro tempo, colpisce circa…

2 mesi ago
  • News Mondo

Tumori: conosci davvero tutte le cause? Scopri i fattori chiave e cosa possiamo fare per prevenirli

  Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…

2 mesi ago
  • Curiosità

Allerta Italiana: Attenti alle docce, i water e i lavandini dei vostri bagni, ecco cosa può uscire

Una nuova minaccia sta mettendo in allerta i cittadini italiani, e potrebbe provenire direttamente dal…

2 mesi ago
  • Curiosità

WhatsApp nasconde un trucco che ti cambierà la vita: come avviare una chat con te stesso per fare l’incredibile

Un'opzione nascosta su WhatsApp che potrebbe cambiare il modo in cui usi l'app ogni giorno.…

2 mesi ago
  • Economia

Finanziamenti: per il mutuo è caccia al risparmio sul web

Acquistare una nuova abitazione richiede un impegno economico rilevante. Che si tratti di una prima…

11 mesi ago
  • Economia

Smart working: il vantaggio del lavoro da remoto

Sempre più aziende permettono ai propri dipendenti di lavorare in smart working, ovvero di svolgere…

1 anno ago