%26%238220%3BMatteo+non+rischier%C3%A0+la+vita+per+colpa+di+altri%26%238221%3B+La+mamma+chiede+i+libretti+sanitari+di+tutti
leggiloorg
/2019/02/26/matteo-leucemia-scuola-vaccino/amp/

“Matteo non rischierà la vita per colpa di altri” La mamma chiede i libretti sanitari di tutti

Matteo, affetto da leucemia, ora può tornare a scuola. In classe, infatti, i bambini sono tutti vaccinati.

Il tema dei vaccini obbligatori ha diviso l’Italia in due blocchi ben distinti e separati. Da una parte, quelli a favore dei vaccini; dall’altra, i cosiddetti ‘no vax’, coloro che decidono, per diversi motivi, di non sottoporre i propri figli alle vaccinazioni, trasgredendo di fatto ad un obbligo previsto dalla legge.
A questi, però, è importante aggiungere una terza categoria: coloro che hanno iniziato la procedura, ma non hanno completato i richiami. Una piccola precisazione che spesso ha comportato fraintendimenti e polemiche inutili.

Tra questi, si inserisce una vicenda accaduta a Roma, che ha come protagonista Matteo, il piccolo di 8 anni affetto da leucemia. Il bimbo, a detta dei genitori, non ha potuto far rientro a scuola perché in classe ci sarebbero stati bambini non vaccinati.

Tutto è iniziato quando la mamma di Matteo aveva contattato i genitori dei compagni di classe del bambino per chiedere loro la possibilità di visionare i libretti vaccinali dei piccoli. In questo modo, la donna avrebbe avuto la certezza che tutti gli alunni della classe fossero vaccinati per evitare complicanze al suo bambino, immunodepresso. I genitori degli altri bambini, però, si sono subito rifiutati, avvalendosi del diritto di rispettare la privacy propria e quella dei loro figli, come riportato dall’Ansa.

La mamma del piccolo affetto da leucemia ha percepito il rifiuto come una vera e propria conferma della presenza a scuola di genitori “no vax”. In poco tempo, la vicenda ha alzato l’ennesimo polverone sul tema vaccini e sulle reali motivazioni che avrebbero spinto gli altri genitori a non voler mostrare i libretti sanitari, come riportato da La Gazzetta di Parma.

Ma, come accade di solito, la verità è più semplice di quanto si pensi. Nella giornata di ieri, infatti, la questione è stata risolta. I sanitari dell’Asl Rm2 si sono recati nella scuola di Matteo per incontrare i genitori e il preside Anna Allerhand, in modo da chiarire la situazione.

Dalle diverse verifiche dei sanitari, è risultato che nella classe del bimbo malato non esiste nessuna posizione “no vax“. Sono stati registrati unicamente tre casi di bambini che devono ancora effettuare il richiamo vaccinale e un bambino che in un primo momento risultava privo di vaccinazione. Successivamente, è emerso che quest’ultimo, trasferitosi a Roma solo da qualche anno, aveva già ricevuto le dosi nella sua Regione di provenienza e la Asl romana non aveva ancora registrato la sua storia vaccinale dopo i trasferimento.

Ecco svelato, dunque, il mistero. Nella scuola romana nessun genitore ‘no vax’ e nessun bambino non vaccinato. Semplicemente un problema di errata comunicazione che ha portato i genitori a non comprendesi. Ora, il piccolo Matteo può tranquillamente tornare tra i suoi compagni.

Fonti: Ansa, Gazzetta di Parma

Pubblicato da
Marilisa

Ultimi articoli

  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

12 ore ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 giorni ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

7 giorni ago
  • Cronaca

Scomparsa a 5 anni, ritrovata a 11 con un altro nome: la storia che riapre una ferita lunga sei anni

Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…

1 settimana ago
  • News Mondo

Ora legale 2026: quando spostare le lancette e cosa succede davvero al nostro sonno

Ogni primavera succede la stessa cosa. Le giornate si allungano e arriva il momento di…

2 settimane ago
  • Salute e Benessere

Nordic walking: cos’è davvero la camminata che fa lavorare tutto il corpo

A volte basta cambiare modo di camminare per scoprire qualcosa di nuovo. Un passo diverso,…

3 settimane ago